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News & Eventi

 

 

Chiesa dei Santi Euno e Giuliano

6 maggio ore 9.30

Laboratori didattici di ripresa fotografica

a cura del CRICD

 

 

Incontro operativo con gli studenti del Liceo Artistico “G. Damiani Almeyda” e
dell’I.C.S. “Maredolce” nell’ambito del Progetto didattico

A Scuola di Catalogazione: gli studenti diventano detective.
Un percorso 'investigativo' alla ricerca e alla scoperta di opere e reperti ...trafugati

promosso dalla U. O. II del CRICD, in collaborazione con il
Nucleo Tutela Patrimonio Artistico dei Carabinieri di Palermo.

 

Il percorso didattico completo su cricdlearn

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Il Centro di studi filologici e linguistici siciliani vuole oggi rinnovare il ricordo di Alberto Varvaro, al quale è stato dedicato l’intero volume XXVI del “Bollettino”.
Nell’occasione verrà costituita un’Associazione
di Docenti della Scuola primaria e secondaria, interessati alla corretta attuazione della Legge Regionale 9/2011 “Norme sulla promozione, valorizzazione e insegnamento della storia, della letteratura e del patrimonio linguistico siciliano nelle scuole”.

Saranno presenti Ignazio E. Buttitta, Presidente della Fondazione Ignazio Buttitta, e Rosario Perricone, Presidente dell’Associazione per la Conservazione delle Tradizioni popolari. Interverranno anche Orietta Sorgi e Tommaso Ribaudo, del Centro Regionale per l’Inventario, il Catalogo e la Documentazione.

È evidente a tutti, oggi, che la globalizzazione resa possibile dallo sviluppo delle comunicazioni e dell’informatica ha creato problemi cui è naturale che si reagisca con spinte verso il localismo. Una sana prospettiva impone invece una profonda ristrutturazione dei livelli di aggregazione politica e culturale. Se al di sopra delle nazioni ottocentesche si formano aggregazioni più grandi, come l’Unione Europea, al di sotto di esse recuperano importanza le identità locali, non tanto in contrapposizione o alternativa con quelle maggiori, ma in una dialettica feconda. Non avrebbe senso dire che dobbiamo essere europei o italiani o siciliani: dobbiamo essere europei e italiani e siciliani.
L’identità siciliana deve essere dialetticamente integrata con quelle sopraordinate, non contrapposta ad esse. In questo spirito l’apertura delle scuole ad una presa di coscienza dell’identità siciliana non è un deplorevole segno di provincializzazione: al contrario, indica la volontà di essere quanto mai pronti alle integrazioni, con la coscienza di chi siamo.

(Dalla Prefazione di Alberto Varvaro a Lingue e culture in Sicilia, a cura di Giovanni Ruffino, Centro di studi filologici e linguistici siciliani, Palermo 2013).

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Palermo. Si presenta il libro che racconta i dieci anni della Soprintendenza del Mare

Dal GIASS allo SCRAS, dalle immersioni da “volontari” alla creazione della prima Soprintendenza d’Italia che si occupa di mare. C’è tutto questo nel libro “Memorie di mare/Un mare di memorie” che racconta i dieci anni della Soprintendenza del Mare e che verrà presentato mercoledì 4 maggio 2016 alle ore 10 all’Arsenale della Marina Regia di Palermo. Dopo i saluti di Carlo Vermiglio, Assessore Regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, di Gaetano Pennino, Dirigente Generale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana e di Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare, interverranno Fabio Granata, già Assessore Regionale ai Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione, Giuseppe Grado, già Dirigente Generale del Dipartimento Beni Culturali, Ambientali ed Educazione Permanente, Sergio Gelardi, Dirigente Generale dell’Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo, Maria Enza Carollo, Dirigente del Servizio Ispettivo dell’Assessorato Regionale Beni Culturali e Identità Siciliana. All’incontro prenderà parte anche Donatella Bianchi, giornalista RAI conduttrice di “Linea Blu”.

Il racconto inizia dai primi passi del gruppo di volontari che in seno all’Amministrazione Regionale dei Beni Culturali decisero di inaugurare un nuovo modo di fare cultura in Sicilia e procede a più voci con la descrizione di tutte le attività che si sono andate sviluppando nel corso degli anni fino alla nascita infine della prima Soprintendenza del Mare che si occupa della ricerca, studio, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale del mare siciliano, ma anche del Mediterraneo in senso lato, con uno sguardo attento anche al mare di paesi lontani. La storia della Soprintendenza del Mare è raccontata in modo informale, con linguaggio semplice e immediato, molte eloquenti immagini e con aneddoti e personaggi che illustrano, oltre la valenza scientifica della sua attività anche - e soprattutto - il lato umano ed il valore emotivo di un mestiere così insolito, realizzato con passione all’interno di una pubblica Amministrazione. Un racconto, condiviso con i numerosi amici, collaboratori e sostenitori e con coloro che maggiormente hanno creduto in questa singolare idea e presieduto alla nascita della Soprintendenza. Testimonial e madrina dell’evento sarà Donatella Bianchi, che con la sua “Linea Blu” ha documentato e diffuso fin dal suo esordio le attività in mare della Soprintendenza. “Avere superato con successo il traguardo dei dieci anni di vita della Soprintendenza del Mare – afferma Sebastiano Tusa - ci riempie di gioia sia per i risultati raggiunti, ma anche perchè siamo coscienti di avere contribuito allo sviluppo della Sicilia e alla sua proiezione nel mondo non come terra di negatività, ma di eccellenza e di bellezza”. Il libro sarà offerto agli intervenuti e sarà disponibile per coloro che ne faranno richiesta.

 Alfonso Lo Cascio Tel. 335.7957310