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E' ancora la rivista Casba, edita a Palermo fra il 1986 e il 1995, dapprima sotto la guida di Marcello Benfante - il suo ideatore - e successivamente con la direzione di Francesco Giambrone, a offrirci un suggestivo viaggio nella memoria di Palermo, attraverso un'intervista pubblicata nel numero autunnale del 1993 (Casba usciva con cadenza più o meno quadrimestrale, con molto sforzo dei suoi redattori e del suo editore, la cooperativa DIAL di Palermo) a Leoluca Orlando, in procinto di diventare sindaco per la seconda volta, dopo un interregno di sindacature di breve durata e di gestioni commissariali.
In un serrato faccia a faccia con i redattori di Casba, disposti intorno a un tavolo della biblioteca della DIAL, Orlando declina il suo programma di ricostruzione della città con cui egli identifica oggi se stesso.
"Palermo sono io" è lo slogan che ricalca un modello altre volte sentito.
E proprio a partire da questo rimando alla
iteratività della storia, sarà interessante per i frequentatori di Arca dei Suoni ripercorrere quel dibattito del 1993, quando la città si apprestava a dare corso a quel 'due' che, come si sa, a volte non riesce a fare a meno del 'tre'.

Casba, autunno 1993: "Liberare Palermo e ricostruirla"

 

[segue]

La redazione di Casba

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Download this file (Liberare Palermo e ricostruirla - Casba, 1993.pdf)\\\\\\\"Liberare Palermo e ricostruirla\\\\\\\" Casba, Dial EditIntervista a Leoluca Orlando, alla vigilia del suo secondo mandato a Sindaco di Palermo.6788 kB