Questo sito utilizza servizi di statistiche esterni alla struttura. I servizi di statistiche utilizzano cookie per elaborare i propri dati. L'utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su Informativa estesa. Continuando ad utilizzare il nostro sito acconsenti all’utilizzo dei cookie. 

Gli antichi catanesi di età romana dove andavano a fare shopping? Quali spettacoli preferivano? Usavano le terme, i balnea o i ninfei?
E infine, che tipo di sepoltura prediligevano?

Gli studenti della classe 3 LG del Liceo Statale “G. Lombardo Radice” di Catania hanno dato delle risposte a queste domande e le hanno rese pubbliche con schede tecniche molto chiare e audio guide scientifiche...

Hanno scoperto che i catanesi avevano un foro, con  numerose botteghe dove potevano acquistare di tutto, manufatti locali o importati, o entrare nelle botteghe di scultori o pittori, in cui potevano acquistare o commissionare un lavoro. Inoltre potevano decidere di frequentare il foro anche  per ascoltare qualche processo con oratori famosi, o passeggiare sotto i portici, tra le colonne e i templi sontuosi.

Gli studenti hanno quindi effettuato uno studio attento delle fonti e dedotto le differenze tra il foro romano e l’agorà greca: la presenza nel foro romano, non solo del mercato, ma anche del tribunale, e di edifici che noi conosciamo con il nome di Basilica e Curia; non soltanto, quindi, un luogo in cui i cittadini discutevano di politica o di costumi.

Seguendo l’antico catanese medio hanno scoperto che egli si recava quasi quotidianamente alle terme e che nella nostra città erano presenti anche terme private detti balnea come quelli della centralissima piazza Dante.

La maggior parte delle terme includeva centri sportivi, piscine, parchi, librerie, piccoli teatri per ascoltare poesia e musica e una grande sala per le feste. Si trovavano anche ristoranti e locande per dormire o avere incontri galanti.

Di solito il rito delle terme  iniziava con la ginnastica in palestra, o una qualche attività sportiva in un campo esterno, dove di svolgevano giochi alla palla, o gare di lotta, lancio del giavellotto, del disco, o semplicemente per correre.

I nostri alunni hanno persino ricercato monumenti non più visibili, ma fruibili e riconoscibili attraverso le fonti che ne attestano l’esistenza fino al XVII secolo.

Così seguiamo i catanesi, passo dopo passo per le antiche strade, cardi e decumani, mentre si recano  al circo massimo per le corse dei carri, ai ninfei per i giochi d’acqua, alla naumachia per le battaglie navali, al ginnasio per gli studi e per le attività atletiche, e infine alle necropoli.

Realizzare queste guide è stato appassionante.

Per una settimana, gli studenti  hanno  svolto il lavoro all’interno del Teatro Antico di Catania, sede centrale del Polo Regionale di Catania per i Siti Culturali, in via Vittorio Emanuele II n°266.

Grazie alla dottoressa Maria Costanza Lentini, direttrice del Polo e alla professoressa Pietrina Paladino, dirigente del Liceo, che hanno sottoscritto un’apposita convenzione per l’alternanza scuola lavoro. Esperienza del resto antica e consolidata nel tempo tra le due strutture.

Una location certo non comune, di cui gli studenti hanno potuto ammirarne l’intrinseca  bellezza artistica e culturale. Una Location che interpreta al meglio lo sviluppo del progetto che li ha coinvolti attivamente grazie alla modernità e avanguardia della piattaforma virtuale Izi-Travel.

Essa mette a disposizione i testi realizzati dagli studenti, con delle audio guide per i turisti o per chiunque abbia la passione della cultura, della scoperta del patrimonio e della conoscenza relativa alla storia legata ad ogni sito od opera d’arte. Con questa piattaforma le numerose audio guide realizzate sono tutte online, accessibili gratuitamente con smartphone o tablet attraverso una app disponibile, senza alcun costo, per android, IOS o windows phone, georeferenziata, e dunque capace di trovare da sola la guida giusta sulla base del luogo esatto in cui ci troviamo. Ed anche senza app, semplicemente fotografando un QR-code apposto accanto ai monumenti, si aprirà magicamente, e sempre gratuitamente, la relativa audio guida.

Il lavoro è stato supportato da un archeologo, il Dottor Fabrizio Nicoletti, tutor interno del Polo, e dalla docente interna al Liceo la professoressa Marcella Labruna.

Durante  il primo giorno di lavoro, complice una giornata piena di sole, Il dottore Nicoletti ha guidato  i ragazzi in giro per la Catania antica, alla ricerca di monumenti non sempre pienamente fruibili, che avrebbero trattato in seguito. Il tutor Nicoletti ha fornito loro molte informazioni relative alla storia archeologica e artistica racchiusa dietro quelle che, senza appunto una guida, sarebbero spesso giudicate semplici pietre.

Il secondo giorno, gli studenti hanno conosciuto la responsabile di IZI-Travel, la Dottoressa Elisa Bonacini, che ha esposto in dettaglio il lavoro legato alla piattaforma che i ragazzi avrebbero svolto.

Poi tutto è stato intenso, appassionante, e anche faticoso: dalla costruzione dei percorsi, a quella dei testi, alla scelta accurata delle immagini, alle correzioni, al recitativo degli stessi testi per creare le tracce audio delle guide, fino ad una liberatoria pubblicazione online.

Alla fine dell’esperienza, dopo aver intervistato alcuni ragazzi, non si può non cogliere la costanza e l’intensità adoperate da tutti per tale progetto, al punto che, da un lato, affermano di avere ancora gli occhi dolenti per le troppe ore passate davanti al pc, dall’altro di aver collaborato con piacere a un lavoro di squadra entusiasmante e sentito come utile.

Tra gli aspetti più apprezzati in questa settimana, i ragazzi hanno trovato molto interessante avere la possibilità di confrontarsi con un archeologo professionista, che gli ha permesso di vedere la propria città, con occhi nuovi,per la prima volta. Conoscere nuovi monumenti e scoprirne la storia li ha entusiasmati e, soprattutto, coinvolti per la possibilità di far conoscere queste storie a chiunque le legga o ascolti le guide.

Le “nostre guide”, come affermano giustamente i ragazzi, sono state create da questi giovani, che hanno avuto a che fare con testi scientifici e storici certamente adeguati a studiosi e o addetti al mestiere, traducendoli per un utente medio.

In conclusione, i ragazzi hanno descritto tale esperienza “globalmente appassionante e costruttiva” in quanto essere catapultati in una realtà esterna alle mura scolastiche inevitabilmente genera una crescita sociale ed interiore che è essenziale nei “discipuli “di oggi.

 

Ed ecco i link alle guide realizzate dai ragazzi:

https://izi.travel/it/c4d6-le-terme-di-piazza-dante/it

https://izi.travel/it/f1ce-l-ipogeo-quadrato-di-catania/it

https://izi.travel/it/1360-il-foro-e-gli-altri-monumenti-di-catania-romana/it

Il referente per i beni culturali prof.ssa Marcella Labruna

Foro romano

Attachments:
FileDescriptionFile size
Download this file (Gli antichi catanesi di età romana dove andavano a fare shopping....pps)Gli antichi catanesi di età romana dove andavano a fare shopping...Album fotografico49752 kB