Questo sito utilizza servizi di statistiche esterni alla struttura. I servizi di statistiche utilizzano cookie per elaborare i propri dati. L'utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su Informativa estesa. Continuando ad utilizzare il nostro sito acconsenti all’utilizzo dei cookie. 
File
Titolo
Milazzo, la costruzione delle barche nel cantiere Salmeri 4/5 - video
Operatore
Massimo Tricamo
Data di registrazione (aaaa-mm-gg)
2007-01-12
Luogo di registrazione
Milazzo
Descrizione

Terminata l’ossatura dello scafo, si procedeva alla collocazione delle tavole del fasciame, previa rimozione delle forme che sino a quel momento avrebbero tenuto insieme le singole ordinate, ed al successivo calafataggio, ai tempi di mastro Francesco, il padre di mastro Fano, completato con l’impeciatura (a base di pece nera) che conferiva allo scafo quel colore nero tipico dei natanti di tonnara. «Ai tempi del cantiere di mio padre - riferisce mastro Fano - a fini puramente estetici, si smorzava il tenebroso color nero della pece con una sostanziosa striscia marrone-rossiccia, ben visibile nello scafo del palischermo S. Tommaso della tonnara del Tono e ricavata dall’impasto della pece bianca, denominata “pece greca”, con una polvere rossiccia denominata “terra rossa”. A volte, ai fini dell’impasto con la terra rossa, in luogo della solida pece greca si usava il catrame, una sostanza liquida di colore bianco che si passava con una spugna, a differenza invece della pece nera che si passava con la lanàta, una sorta di pennellone costituito da strisce di pelle di coniglio o capretto.

Categoria
Mestieri e Saperi Tradizionali
Keywords
barche maestro d'ascia milazzo salmeri
Ente
Privato

Con l'operazione di caricamento del materiale selezionato dichiari di essere il detentore dei diritti di riproduzione e di distribuzione del medesimo.

Scegli con quale licenza rilasciare il file caricato. Trovi come scelta predefinita la licenza Creative Commons CC 2.58 ITA; è la scelta di massima adesione alla filosofia "Arca dei Suoni". Altrimenti puoi riservarti tutti i diritti scegliendo l'opzione "copyright".

Creative Commons License